La Possessione diabolica

Croce DEFINIZIONE E CAUSE DI UNA POSSESSIONE SATANICA

 

DEFINIZIONE DI POSSESSIONE: La possessione si definisce come il fenomeno per il quale uno spirito maligno alberga in un corpo riuscendo - in determinati momenti detti di "crisi" - a parlare e a muoversi attraverso di esso, senza che la vittima possa fare nulla per evitarlo (solo il corpo può essere posseduto, mai l'anima).


QUALI SONO I MOTIVI CHE POSSONO PORTARE AD UNA POSSESSIONE?

 

Le motivazioni posso essere molteplici. Premettiamo che nulla può avvenire senza che Dio lo permetta: affinché il diavolo possa esercitare su di una persona la sua azione straordinaria (attraverso una Possessione, ad esempio), Dio deve permetterlo. Il motivo, poi, per il quale Dio possa permettere ciò, a noi non è dato di conoscerlo. Ci basti sapere che qualunque cosa Dio faccia o permetta che accada è comunque per la nostra santificazione: Dio è l'unico capace di ricavare il bene anche dal male.

 

Gesù libera l'indemoniato di Gerasa

Volendo semplificare, potremmo dire che in genere sono quattro i motivi per i quali si potrebbe rimanere posseduti dal diavolo. Vediamoli.

 

1) Una maniera "classica" e frequente di rimanere vittime dell'azione straordinaria del demonio è a seguito di un maleficio. Fate attenzione: non solo chi lo riceve, ma anche chi lo fa spesso rimane vittima del demonio. Naturalmente colui che lo riceve in questo caso non ha colpe: qualcuno potrebbe volergli nuocere invocando l'intervento del diavolo, magari per odio, per risentimento, per invidia... Può trattarsi di fattura, malocchio, maledizioni, legature, macumba, voodoo, riti satanici, etc. In questi casi bisogna agire come segue:

 

• Se si è vittime di disturbi diabolici e si scopre che questi sono dovuti a un Maleficio, bisogna pregare intensamente invocando le benedizioni e la protezione di Dio. Prima di tutto - se non si è in uno stato di grazia - bisogna andarsi a confessare. Poi bisogna condurre una autentica vita cristiana e pregare perché Dio ci conceda la liberazione. Qualunque preghiera va bene, ma si raccomanda nello specifico di andare a Messa, di ricevere la Comunione Sacramentale, di recitare il Rosario e di meditare la Parola di Dio. È molto utile pregare per la persona che - invocando il demonio - ha desiderato e cercato il nostro male: perdonatela, chiedendo a Dio di benedire la sua vita, nella speranza, anche, che ritorni sui suoi errori e si converta davanti all'Altissimo. Non dimenticate mai che il bene è più forte di qualunque male!

 

• Se si è autori di un Maleficio, invece, (avendolo commissionato a un mago o avendolo desiderato nel proprio cuore con invocazioni al demonio) bisogna pentirsene immediatamente; bisogna ricorrere subito ad una confessione, poi fare la Comunione sacramentale (possibilmente durante la Santa Messa) e pregare ardentemente perché Dio protegga e benedica la persona destinataria del Maleficio.

 

In entrambi i casi, per giungere alla cessazione dei disturbi satanici, bisogna "convertirsi" ad una autentica vita di fede e preghiera.

 

2) Un altro caso potrebbe ricondursi alla possibilità che Dio accorderebbe al diavolo di esercitare la sua azione straordinaria sui Santi, per i quali l'Onnipotente potrebbe permettere il tormento diabolico (perfino la Possessione) al fine di sublimarne l'anima nell'esercizio delle Virtù.  Qui abbiamo a che fare con un'azione del demonio volta a tentare quella persona al fine di farla rinunciare alle vie di Dio.

 

3) Certamente, poi, il persistere di una persona in una situazione di peccato gravissima e protratta nel tempo è di certo un buon presupposto perché il Male possa prendere piede nella sua anima mediante un'azione, appunto, straordinaria. Come fa notare padre Amorth (esorcista Italiano) in una delle sue tante interviste, un esempio di questo atteggiamento lo possiamo ritrovare nel caso di Giuda Iscariota: chissà quanti tentativi deve aver fatto Gesù perché potesse vincere la sua cupidigia del denaro...

 

4) Infine, la frequenza di persone e luoghi malefici: è evidente che partecipando a sedute spiritiche o di magia, o consultando maghi e simili, o aderendo a sette sataniche, si aprano volontariamente le porte della propria anima a Satana. Sappiate, a tal riguardo, che la Santa Chiesa Cattolica diffida chiunque dall'intrattenersi col diavolo, anche se non nega che ci si possa rivolgere a Dio perché ci liberi dal suo influsso.

 

 

Croce I FENOMENI "CLASSICI" RISCONTRABILI IN UNA POSSESSIONE DIABOLICA

 

Nei casi di possessione - pur essendo ognuno diverso dall'altro - si registrano tutta una serie di fenomeni che potremmo definire ricorrenti. Vediamoli.


1) Le lingue sconosciute. Uno degli eventi maggiormente riscontrabili nel caso di una possessione diabolica, è la capacità del posseduto di parlare lingue sconosciute. Durante gli esorcismi - che determinano uno stato di "crisi" nel posseduto tanto da indurre lo spirito demoniaco ad uscire allo scoperto - gli indemoniati parlano lingue antiche e a loro sconosciute, come il greco, il latino, l'aramaico... Altre volte parlano lingue che sembrerebbero essere senza senso e del tutto ignote anche agli stessi esorcisti.


2) La forza straordinaria. Altro fenomeno riscontrabile durante gli esorcismi, è la straordinaria forza dimostrata dal posseduto: non a caso si è spesso costretti, durante l'esecuzione del rito, ad immobilizzare gli indemoniati ricorrendo a cinte di costrizione o, più spesso, all'aiuto di persone in grado di tenere fermo il "paziente": ciò, naturalmente, per evitare che il posseduto possa nuocere a se stesso o agli altri.

 

3) L’avversione al sacro o la religioso. È risaputo che, spruzzando dell'acqua benedetta/esorcizzata sull'indemoniato, questi tenderà a contorcersi e a dimenarsi come se fosse stato costretto a subire un atroce supplizio; lo stesso accade per qualunque altro oggetto sacro o benedetto, come potrebbe essere una Bibbia o un crocifisso. Questo fenomeno, riscontrabile in pressoché tutti i casi di possessione, è estremamente indicativo della presenza di uno spirito malefico in un corpo umano, perché qualora fosse replicato con della semplice acqua non benedetta - senza che il posseduto ne sia a conoscenza - si avrebbe modo di constatare che la reazione non sarebbe né di sofferenza né di orrore. Nei casi più evidenti di possessione, questa avversione può arrivare a manifestarsi con degli eccessi di furia che si accompagnano a bestemmie e insulti nei confronti dell'oggetto sacro/religioso.

 

4) Il rendere note cose distanti oppure nascoste.

 

5) La levitazione.



Croce COME CI SI PROTEGGE DAL DEMONIO?


Semplice. La condotta di una vita Santa nel rispetto dei precetti divini e la frequenza ai Sacramenti è una sicura difesa, capace di corazzarci contro qualunque attacco del Maligno.

 

Ribadiamo il concetto per il quale il fatto di essere soggetti o meno all'azione straordinaria del demonio, non ci dice nulla sullo stato di salute spirituale del "tribolato". Grandi Santi furono continuamente tormentati dal diavolo.

 

Perseveriamo, quindi, in una vita Santa! Il nostro rifugio siano i Sacramenti, il rispetto dei Comandamenti e il ricorso filiale alla nostra Mamma che è nei cieli: la Santissima Immacolata Maria Vergine. Con lei al nostro fianco nulla potrà insidiare le nostre anime!

 

 

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Approfondimenti interni:

 

» Il libro sugli esorcismi, sulle possessioni e sulle preghiere di liberazione
La presentazione di un libro/manuale che spiega come difendersi nella quotidiana lotta contro il Maligno

 

» Le cause della Possessione Diabolica | Le Classi di demoni
Come si può rimanere vittime di una possessione? Quanti tipi di demoni esistono?

 

» Il Maleficio, le Fatture, i Malocchi...

 

Risorse esterne:

 

» La Possessione Diabolica secondo Wikipedia

Una trattazione della Possessione in funzione delle diverse religioni