La Preghiera di Gesù, la santa Messa e il Rosario mariano

Croce LA PREGHIERA DI GESÙ E LA PREGHIERA DEL CUORE


"Quanto chiederete nel mio nome lo farò, affinché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io lo farò" (Gv 14, 13-14).

 

Cari amici, dobbiamo capire una cosa, una cosa molto importante: il divino nome di Gesù può compiere miracoli! Davvero! La potenza che scaturisce dall'invocare con fede - con fede! - il nome di Gesù, è un qualcosa che va ad agire sulle profondità dell'anima e che ha il potere di cambiarci profondamente e di unirci più intimamente a Dio.

Gesù Cristo salvatore del mondo

 

Il segreto per liberarci dagli influssi del Male è anche quello di seguire fino in fondo le vie dello Spirito, abbandonandoci con fede a Cristo. Farlo è semplice: uno dei metodi più semplici può essere quello di ricorrere alla Preghiera del Cuore facendo uso del santo nome di Gesù. I risultati sono straordinari!

 

Come fare? È Gesù stesso a dircelo.

 

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli. Chi dunque si farà piccolo come questo fanciullo, questi sarà il più grande nel regno dei cieli" (Mt 18, 3-4).

 

Semplici come bambini! Ecco il segreto. Bisogna predisporre il proprio cuore alla semplicità, liberandolo dalle preoccupazioni e dai turbamenti che la vita ci induce. Non preoccupiamoci delle cose vane: le cose vane passano! La via dello Spirito che conduce alla gioia eterna appartiene ai puri di cuore: non è negli intellettualismi o nei teologismi che si può incontrare Dio.

 

"Mi compiaccio con te, o Padre, Signore del cielo e della terra, che hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e ai saggi e le hai rivelate ai semplici" (Mt 11, 25).

 

Semplici, dobbiamo farci semplici!, liberandoci da tutto ciò che ci è di intralcio. Dobbiamo fare in modo che nella nostra vita non ci siano momenti di preghiera, ma che tutta la nostra vita diventi preghiera! Ve lo ripeto: che tutta la nostra vita diventi preghiera!


Cominciate così. Durante la vostra giornata ripetete sommessamente tra le vostre labbra la seguente orazione:


Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore.

 

Questa che vi ho appena detto è la "Preghiera di Gesù": sostanzialmente una preghiera che ricalca quella fatta dal pubblicano nel Vangelo di Luca (Lc 18,13). La sua tradizione è antichissima, anche se è stato Gesù stesso a raccomandarci di pregare facendo uso del suo santo nome (Gv 14, 13-14). Recitatela incessantemente e con devozione: quando siete alla guida della vostra auto, quando svolgete un lavoro manuale che vi permette di mantenere la mente libera, quando siete alla fermata dell'autobus... Sempre! All'inizio potrà sembrarvi una pratica meccanica, noiosa, inutilmente ripetitiva, ma se invocherete il divino nome di Gesù con fede, vedrete che col tempo la potenza dello Spirito Santo farà breccia nel vostro cuore, e lentamente assisterete ad un cambiamento radicale di tutto il vostro essere. Vi accadrà questo: lo Spirito Santo scenderà su di voi purificando i vostri pensieri, la vostra anima e il vostro corpo; sentirete di non potere più fare a meno di invocare il santo nome di Gesù; l'uso del nome divino agirà potentemente sulla vostra anima, vi convertirà ad una vita di fede autentica, allontanerà da voi ogni influsso del Maligno e riverserà su di voi l'azione piena della grazia di Dio. Il presupposto, però, è che siate semplici e umili come bambini: lo Spirito non può albergare laddove ci sono orgoglio e durezza di cuore.

 

L'incredibile forza di questa preghiera, dunque, scaturisce dall'invocazione del nome di Gesù: ogni qualvolta si invoca il nome del Salvatore con fede e devozione, Egli è presente ed agisce.

 

"Questi poi sono i segni che accompagneranno i credenti: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se avranno bevuto qualcosa di mortifero, non nuocerà loro, imporranno le mani agli infermi e questi saranno risanati" (Mc 16, 17-18).

 

"Per questo Dio lo ha sopraesaltato ed insignito di quel nome che è superiore ad ogni nome, affinché, nel nome di Gesù, si pieghi ogni ginocchio, degli esseri celesti, dei terrestri e dei sotterranei" (Fil 2, 9-10).

 

 

Croce LA SANTA MESSA

 

"Se Dio è dalla nostra parte, chi sarà contro di noi?" (Rm 8,31).

 

Pochi cristiani sanno che assistere alla Santa Messa quotidiana indebolisce grandemente e sempre più le forze nemiche. Ed è per questo che l'avversario, il Diavolo,  fa di tutto per impedire al devoto di  assistervi. A volte può accadere che i malesseri aumentino proprio mentre si assiste alla Messa, ma è un inganno che il nemico ci fa sapendo che la Messa col tempo lo sconfigge irrimediabilmente e definitivamente.

 

La Santa Messa ha un valore infinito ed è come un sole che splende sulle nostre anime: ci dona la luce e il conforto delle grazie divine secondo le disposizioni proprie di ciascuno. E anzi, le grazie vengono concesse con abbondanza anche se non richieste: Dio conosce i nostri bisogni prima ancora che noi glieli chiediamo...La Santa Messa

 

Un consiglio: quando non si può partecipare alla Santa Messa, per una giusta causa, è bene fare tante comunioni spirituali affiancate alla lettura e meditazione della Parola di Dio che, come diceva Padre Pio,  suppliscono alla Comunione sacramentale prolungandone i suoi benefici effetti.

 

 

Croce L'ARMA VINCENTE DEL ROSARIO MARIANO

 

Il Santo Rosario è la catena dolce che ci  unisce a Dio, è l'arma vincente in questi tempi di tenebra.

 

La Santissima Vergine ce l'ha sempre raccomandato: il Rosario completo - i misteri gaudiosi, dolorosi, gloriosi e della luce - recitato ogni  giorno, assicura la protezione certa e specialissima della Madonna. Lei stessa ha detto che l'anima che a lei si raccomanda con il Santo Rosario non perirà. Coloro che lo recitano intero ogni giorno  avranno a loro difesa, nel momento estremo della morte, la presenza di tutti i Santi  che saranno guidati da Colei che è lo sterminio dei demoni. I devoti del Santo Rosario potranno, così, essere condotti da Lei stessa dinnanzi al Figlio suo per essere incoronati con uno splendore e una gloria particolari. Questa gloria contraddistingue tutti coloro che hanno onorato Maria con la preghiera a lei più gradita, il Santo Rosario.

 

Se il tempo non ci consente di recitarlo tutto, si possono dire i misteri gaudiosi e poi, durante il giorno, una decina o più per volta degli altri misteri fino a completarlo, senza preoccuparsi eccessivamente delle distrazioni che il nemico suscita in noi: le mamme sono mamme, e comprendono le piccole imperfezioni dei loro figli, anche quando rivolgono ad esse le loro manifestazioni di affetto un po' distratte... E quale Madre è Maria! La nostra Mamma del Cielo non solo comprende e supplisce, ma fa ancora di più: essa nasconde tutte le nostre imperfezioni presentando a Dio la nostra preghiera purificata.


Il nemico ha terrore del  Santo Rosario perché  sa che ogni volta che un'anima ne inizia la recita per lui è peggio di un esorcismo. Ma non solo: le anime che nonostante le immense difficoltà persevereranno in questa preghiera straordinaria, finiranno con il debellare completamente gli influssi del Maligno, poiché verranno prontamente soccorse da Colei che con un solo sguardo riesce ad annientare tutto il potere infernale.

 

Il Rosario è la preghiera degli umili: recitandolo si percepirà sempre di più un sentimento di grande umiltà unita a una grande gratitudine, che è il presupposto  essenziale per ricevere i doni di Dio. Così facendo, sia nella gioia che nel dolore, sentiremo di poter dire: "L'anima mia magnifica il Signore, umile e povera egli mi ha trovata" e ancora "ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili".

 

 

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